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Il Pavimento Pelvico ha un ruolo fondamentale per il corpo femminile e andrebbe monitorato spesso perché è sottoposto a numerosi cambiamenti durante tutta la vita della donna. La gravidanza, il parto e la menopausa sono alcuni dei momenti a più alto rischio per le disfunzioni del pavimento pelvico, ma anche sport ad alto impatto, stress e tensioni psichiche possono contribuire ad alterarne l’equilibrio a qualsiasi età, anche da giovanissime.
Il Pavimento Pelvico ha delle funzioni importantissime:
Per quanto riguarda la perimenopausa, i muscoli pelvici possono perdere elasticità per il cambiamento ormonale (in particolare il calo degli estrogeni).
Un Pavimento Pelvico sano, elastico e tonico, in buon equilibrio, permette di prevenire disturbi quali l’incontinenza urinaria da sforzo (le perdite di urina quando si ride o si tossisce), l’urgenza minzionale (il bisogno di dover andare a fare pipì spesso e subito), la stipsi (stitichezza), il dolore duranti i rapporti sessuali, le lacerazioni da parto. E molto altro.
Quali abitudini possono prevenire l’insorgere di disturbi ai muscoli pelvici?
L’obiettivo della Riabilitazione del pavimento pelvico femminile è il miglioramento dell’elasticità e del tono dei muscoli perineali, così da consentire alla zona interessata di espletare correttamente le sue funzioni di sfintere, di sessualità e di sostegno.
Avere un Pavimento Pelvico elastico e funzionale permette di garantire una continenza urinaria e fecale adeguata, mantenere una qualità di vita sessuale soddisfacente in termini di sensibilità vaginale e sensazione orgasmica, prevenire prolassi genitali, ridurre o eliminare il dolore pelvico e vulvare, evitare problemi come emorroidi e ragadi anali.
La Riabilitazione del Pavimento Pelvico è indicata per chi soffre di:
Dopo una prima visita (counseling fisioterapico), viene stabilito il numero di incontri, che possono essere da un minimo di una seduta ad un massimo di dieci sedute.
Se il paziente presenta una disfunzione in fase iniziale, può essere proposto un lavoro di gruppo a scopo “educativo”.
È bene sottolineare che il trattamento riabilitativo lascia al/alla paziente una educazione ed una autonomia anche dopo la fine del trattamento rendendolo consapevole dei corretti movimenti nelle attività quotidiane in modo da prevenire ricadute e nuove patologie.
I risultati che si possono ottenere: