ALCOLISMO

L’alcolismo o il Disturbo da Uso di Alcol (D.U.A.) è una condizione molto frequente in Italia. Contrariamente rispetto a quanto molti pensano, avere un effetto dannoso dell’alcol sulla qualità della propria vita NON dipende dal tipo di bevanda usata e NON dipende dalla quantità di alcol assunta. Il D.U.A. NON dipende neanche dall’avere particolari problemi psicologici e/o sociali. L’uso di alcol si misura con la Unità Alcolica (detta anche “drink”) equivalente ad 1 bicchiere di vino, ad 1 boccale di birra od a 1 bicchierino di superalcolici. Ciascuna di queste Unità contiene 12,5 grammi di alcol.

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Malattia da alcol

Ciò che determina se nel corso della propria vita si avrà o meno un danno da alcol dipende prevalentemente dalla predisposizione individuale che è stata ereditata.
Ogni organo od apparato del corpo umano può essere sede di una malattia da alcol, e di regola viene colpito esclusivamente l’organo che ha ereditato la soglia di danno più bassa. L’organo più colpito in Italia è il fegato (epatite alcolica, cirrosi epatica alcolica, ruolo prognostico negativo di qualsiasi uso di alcol in presenza di qualsiasi malattia di fegato). Per altre persone, il fegato rimane sano ma possono comparire la pancreatite alcolica o la polinevrite alcolica o la demenza alcolica o la cardiomiopatia alcolica. Va ricordato anche il ruolo dell’alcol quale fattore di rischio per molti tumori.

In gravidanza qualsiasi uso di alcol comporta un elevato rischio di complicanze ostetriche e danni al feto (sindrome feto-alcolica). Il consumo è in netto aumento fra le donne. Oggi inoltre in Italia il consumo di alcol inizia a 12 anni di età! Vi è così un elevato tempo di esposizione alla sostanza, con aumento del rischio di superare la propria dose-soglia di malattia. Fra i giovani inoltre si è diffusa la forma di “sballo” del fine settimana, detto “binge drinking”, con l’assunzione di molte unità alcoliche in breve tempo e conseguente perdita del controllo. In concomitanza con le malattie organiche, od anche in assenza di malattie, l’alcol può indurre una sindrome da astinenza fisica e psichica ed un danno sul buon funzionamento della persona e della famiglia.

smettere di bere

Quando una persona con D.U.A. deve sospendere ogni uso di vino, birra ed alcolici, unico metodo per guarire, questo di regola richiede un apporto medico. È necessario rivolgersi a medici ed altri operatori socio-sanitari esperti nel trattamento. Nella nostra Struttura vi sono operatori con un’esperienza trentennale nel trattamento con successo di queste persone e delle loro famiglie.

Può capitare che l’abolizione assoluta dell’alcol risulti difficile, nonostante un inquadramento corretto del problema: in questi casi la stimolazione cerebrale transcranica, con la sua estrema facilità di applicazione e con tempi di applicazione brevi per pochi giorni consecutivi può risultare un valido supporto al trattamento con successo dei D.U.A.

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L’Istituto IRR osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 sabato dalle 8:00 alle 13:00

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