logo

Drop us a Line

Lorem ipsum dolor sit amet,
consectetuer ux adipis cing elit, sed

NAME@YOURSITE.COM

Fisioterapia, Riabilitazione e Medicina dello Sport

info e prenotazioni: 011 3999 222 | info@irriba.it
 

La Rieducazione delle Arteriopatie degli Arti Inferiori (tam Test Analitico Massimale)

LA RIEDUCAZIONE DELLE ARTERIOPATIE DEGLI ARTI INFERIORI (TAM Test Analitico Massimale)

La malattia aterosclerotica (o aterosclerosi), che attraverso le sue manifestazioni cliniche, in parti­colare infarto del miocardio e vasculopatia cerebrale, rappresenta ancora la prima causa di morte nel mondo occidentale, è caratterizzata da polidistrettualità: vale a dire che diversi segmenti del nostro albero arterioso possono essere contemporaneamente interessati, creando così le premes­se per una riduzione di afflusso di sangue e quindi di ossigeno e nutrimento ai distretti ai quali questi vasi si distribuiscono.

La rieducazione delle arteriopatie degli arti inferiori tiene conto del livello lesionale, della bilateralità o monolateralità, della singola capacità del paziente.

INDICAZIONI

– Trattamento medico dell’arteriopatia periferica

– Trattamento complementare della chirurgia

Non costituiscono dei limiti l’età, l’insufficienza cardiaca o respiratoria, l’insufficienza coronarica, l’am­putazione di un arto.

Gli obiettivi ed i principi della rieducazione delle arteriopatie degli arti inferiori sono: aumentare le capacità funzionali migliorando l’adattamento del muscolo allo sforzo e sviluppando i circoli collaterali, evitare il lavoro in ischemia e stimolare il lavoro dei segmenti muscolari posti al di sot­to delle lesioni. Da ciò ne deriva lo sviluppo dei circoli collaterali distrettuali (miglioramento del flusso circolatorio senza modificazione delle pressioni alla caviglia) e modificazioni metaboliche (miglioramento dei meccanismi aerobici).