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Fisioterapia, Riabilitazione e Medicina dello Sport

info e prenotazioni: 011 3999 222 | info@irriba.it
 

La nostra esperienza

L’Associazione Onlus L’Abbraccio e l’IRR, hanno voluto “scommettere” e “investire” su una “squadra” considerata perdente e…HANNO VINTO!
Questa avventura inizia con l’idea di applicare una tecnica, la tDCS, nata in Italia e oggi usata in tutto il mondo, per diversi scopi. Nonostante sia una tecnica “giovane”, molti studi la indicherebbero come un possibile prezioso strumento proprio per i risultati ottenuti in diversi compiti motori e cognitivi svolti da pazienti con lesioni cerebrali o condizioni neurodegenerative. Tali studi sono incoraggianti e consentono di considerare questa metodica come promettente in neuroriabilitazione, in modo particolare se utilizzata in combinazione a un trattamento riabilitativo mirato.
Da sempre sappiamo che i pazienti con diagnosi di Sclerosi Multipla PP (Primariamente Progressiva) ed SP (Secondariamente Progressiva) sono considerati “perdenti”, lasciati scivolare pian piano al loro destino…
Noi abbiamo applicato questa tecnica proprio su di loro ed i risultati sono stati sensazionali!

Dopo sole cinque sedute di riabilitazione “potenziata” Marcella, che non aveva alcuna autosufficienza e non poteva andare in bagno da sola, è riuscita a raggiungere un’autosufficienza per le sue necessità più elementari.
Carmela, con deficit cognitivi tali da essere rifiutata da qualunque programma di riabilitazione cognitiva, dopo cinque sedute è stata reinserita in tali programmi per un recupero completamente inaspettato.
Marina, insegnante in grosse difficoltà professionali per ragioni mnemoniche e di coordinazione del pensiero, dopo 10 sedute ha raggiunto uno standard assolutamente sufficiente per proseguire l’insegnamento.
Sono solo tre casi e tre esempi di pazienti portatrici di una S.M. progressiva (primariamente o secondariamente progressiva) che non sono state miracolate, ma semplicemente hanno svolto una breve ma intensa riabilitazione “potenziata”.

Cosa significa potenziata?

Significa che durante gli esercizi sia di tipo cognitivo sia di tipo motorio, finalizzati al recupero almeno parziale delle funzioni perse, queste pazienti sono state stimolate con la tDCS, ossia è stata loro praticata la Stimolazione Elettrica Continua Transcranica. Si tratta di una procedura non invasiva di stimolazione corticale nella quale deboli correnti elettriche (da 0,5 a 2 mA) sono impiegate per depolarizzare specifiche zone corticali.
Questa tecnica, attraverso un flusso di corrente da un elettrodo all’altro, modifica i potenziali di membrana dei neuroni, permettendo di modulare l’eccitabilità della corteccia cerebrale e quindi l’attività neuronale del cervello aumentando o diminuendo la funzionalità dell’area stimolata. Se la stimolazione viene ripetuta più volte è possibile rendere queste modificazioni più stabili e durature.
Questa metodica riabilitativa è stata portata fuori dal chiuso dei laboratori di neurofisiologia ed è applicata routinariamente ai pazienti che lo richiedono dall’Istituto delle Riabilitazioni Riba Spa (IRR) con sede a Torino in corso Francia 104.

Il cervello governa tutte le funzioni del corpo, da quelle cognitive a quelle motorie, dal movimento all’equilibrio, al linguaggio. È intuitivo che stimolando le specifiche aree cerebrali che governano la funzione da riabilitare, si otterrà un “potenziamento” più o meno efficace della riabilitazione, eseguita da sola.

La tecnica è assolutamente innovativa e senza effetti collaterali.

 Per Informazioni e Prenotazioni telefonare al n. 011.39.99.222

Istituto delle Riabilitazioni IRR – RIBA S.p.A.

 

CHE COS’È LA tDCS E I SUOI MECCANISMI